{"id":67870,"date":"2026-02-11T11:14:26","date_gmt":"2026-02-11T10:14:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archeoparc.it\/?p=67870"},"modified":"2026-02-11T12:21:52","modified_gmt":"2026-02-11T11:21:52","slug":"la-pecora-della-val-senales","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archeoparc.it\/it\/2026\/la-pecora-della-val-senales\/","title":{"rendered":"La pecora della Val Senales"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\">La pecora della Val Senales \u00e8 una razza ovina locale classificata dalla <a href=\"https:\/\/www.fao.org\/home\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FAO<\/a> come vulnerabile (VU). La sua storia \u00e8 indissolubilmente legata alla Val Senales: alla storica produzione di loden della valle e alla sua cucina. Vent&#8217;anni fa, alcuni allevatori impegnati hanno ripreso l&#8217;allevamento conservativo.<br>L&#8217;autrice dell&#8217;articolo, Barbara Mock, \u00e8 amministratrice delegata del &#8220;Verband der S\u00fcdtiroler Kleintierz\u00fcchter&#8221; (associazione allevatori di piccoli animali dell&#8217;Alto Adige). L&#8217;articolo originale \u00e8 stato pubblicato nel 2024 sulla rivista austriaca \u201cSchafe und Ziegen aktuell\u201d. Siamo lieti che ci sia stata concessa l&#8217;autorizzazione per una nuova pubblicazione. Grazie mille!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una razza ovina quasi dimenticata viene allevata nuovamente in Alto Adige dal 2006. Oggi sono circa 1.600 gli animali iscritti nel libro genealogico. La pecora della Val Senales \u00e8 nata dall&#8217;incrocio tra la pecora bergamasca e razze ovine slovene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da sempre, nella Val Senales la transumanza delle pecore avviene lungo due antichi percorsi: da Vernago attraverso il Giogo Basso fino alla malga Niedertalalm o da Maso Corto attraverso il Giogo Alto fino alla malga Rofenbergalm. La transumanza \u00e8 faticosa per le pecore, che devono superare oltre 3.000 metri di dislivello in salita e 1.800 metri in discesa. La maggior parte delle mandrie \u00e8 in viaggio per diversi giorni. Partono dalla Val Venosta centrale, da Lasa e Silandro, e di solito hanno gi\u00e0 percorso una lunga strada prima di arrivare al punto di raccolta a Senales. Si \u00e8 cos\u00ec sviluppata una razza molto robusta e adatta al terreno: la pecora della Val Senales.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A partire dal 1978, gli altoatesini iniziano ad allevare sempre pi\u00f9 pecore alpina tirolese. Da allora, il numero di allevatori di pecore di razza pura della Val Senales in Alto Adige \u00e8 in costante diminuzione.<br>Solo quando alcuni allevatori motivati hanno ripensato a questa antica razza ovina, nel 2006 \u00e8 stato avviato un programma di allevamento conservativo in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Padova. Oggi la pecora della Val Senales \u00e8 una razza ovina autoctona riconosciuta dell&#8217;Alto Adige. Nel libro genealogico sono registrati circa 1.600 capi.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"993\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.archeoparc.it\/wp-content\/uploads\/Schnalser-Schaf-993x1200.jpg\" alt=\"Das Schnalser Schaf\" class=\"wp-image-68251\" srcset=\"https:\/\/www.archeoparc.it\/wp-content\/uploads\/Schnalser-Schaf-993x1200.jpg 993w, https:\/\/www.archeoparc.it\/wp-content\/uploads\/Schnalser-Schaf-248x300.jpg 248w, https:\/\/www.archeoparc.it\/wp-content\/uploads\/Schnalser-Schaf.jpg 1078w\" sizes=\"auto, (max-width: 993px) 100vw, 993px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pieghe nasali e pelle del collo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Gli animali sono descritti come resistenti e in buona salute e si adattano perfettamente al pascolo in alta montagna. Si distinguono per l&#8217;elevata fertilit\u00e0, la buona muscolatura e l&#8217;elevata capacit\u00e0 di muoversi su terreni accidentati.<br>Colpisce la testa corta, rotonda e senza corna, con la fronte ricoperta di lana e il naso fortemente ricurvo. Le orecchie sono larghe e di media lunghezza. Caratteristiche sono le forti rughe nasali e il collare pronunciato che arriva fino alla base della bocca. Le pecore pesano 70-90 kg e sono alte 65-75 cm. I montoni raggiungono un peso di 80-110 kg e un&#8217;altezza alla garrese di 75-80 cm.<br>La statura \u00e8 tozza, con dorso lungo e largo e posteriori fortemente muscolosi. Un folto vello bianco protegge gli animali dalle intemperie in alta montagna, mentre gli zoccoli robusti con unghie resistenti rendono le pecore della Val Senales delle vere alpiniste.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Qui trovate l\u2019articolo originale in tedesco:<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/landwirt-media.com\/fast-vergessen-das-schnalser-schaf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Barbara Mock: Fast vergessen: das Schnalser Schaf. 2024<\/a><br><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A seguire riportiamo la nostra traduzione in italiano.<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-global-padding is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group has-global-padding is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-accent-5-background-color has-background has-medium-font-size\">Pecora della Val Senales: una razza ovina semidimenticata<br><br>Articolo di Barbara MOCK, Kleinzuchtverband S\u00fcdtirol<br><br>L\u2019Alto Adige riscopre l\u2019allevamento di una razza ovina quasi estinta. Oggi sono circa 1.600 i capi registrati nel Libro Genealogico.<br><br>La transumanza delle pecore in Val Senales si svolge da tempi immemori lungo due antichi percorsi: da Vernago alla Malga Niedertal passando per il Giogo Basso o da Maso Corto alla Malga Rofenberg passando per il Giogo Alto. La marcia \u00e8 molto faticosa per le greggi, che devono superare un dislivello di oltre 3.000 metri in salita e 1.800 metri in discesa, in molti casi camminando per diversi giorni. Senza contare che partono da Lasa e da Silandro, nella media Val Venosta, e quando arrivano al punto di raccolta a Senales hanno gi\u00e0 fatto un bel tratto di strada. Queste condizioni hanno dato origine alla pecora della Val Senales, una razza molto robusta e adatta ai terreni declivi che deriva dalla pecora Bergamasca incrociata con altre razze slovene. Tuttavia, a partire dal 1978 in Alto Adige and\u00f2 progressivamente affermandosi l\u2019allevamento di ovini Tiroler Bergschaf. La conseguenza fu un declino inarrestabile delle greggi di pura razza Val Senales. Ma grazie alla loro riscoperta da parte di alcuni allevatori ben motivati, nel 2006 \u00e8 stato avviato un programma di allevamento conservativo in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Padova. Oggi la pecora della Val Senales \u00e8 riconosciuta come razza ovina autoctona dell\u2019Alto Adige e conta circa 1.600 capi iscritti nel Libro Genealogico.<br><br>Naso rugoso e pappagorgia<br><br>La razza \u00e8 considerata resistente, di buona salute e perfettamente adatta al pascolo in alta montagna. Si contraddistingue per l\u2019elevata prolificit\u00e0, la buona muscolatura e l\u2019idoneit\u00e0 ai terreni declivi. Degna di nota \u00e8 la testa corta, rotonda e priva di corna, con fitto vello frontale e naso fortemente ricurvo. Le orecchie sono larghe e di media lunghezza. Segni distintivi sono le profonde rughe nasali e la pappagorgia pronunciata che arriva fino alla base della bocca. Le femmine pesano mediamente 70-90 kg e sono alte 65-75 cm, i maschi raggiungono un peso di 80-110 kg e un\u2019altezza al garrese di 75-80 cm. La corporatura \u00e8 tozza, con schiena lunga e larga e posteriori muscolosi. Il folto vello bianco protegge la pecora della Val Senales dalle intemperie dell\u2019alta montagna, mentre gli zoccoli robusti con unghie forti ne fanno una vera alpinista.<br><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pecora della Val Senales \u00e8 una razza ovina locale classificata dalla FAO come vulnerabile (VU). 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